La legislazione in materia di diritto delle nuove tecnologie sfugge ormai a qualunque ponderazione ed approfondimento, contraddistinta sempre pi da blitz che indeboliscono le garanzie dei diritti e frenano lo sviluppo delle nuove tecnologie.
Nel corso dell’iter di conversione in legge del c.d. Decreto Milleproroghe (D.L. n. 307/2008) il Governo ha posto la fiducia su un emendamento controverso, destinato ad accrescere notevolmente le attivit di telemarketing per la gioia delle imprese ma a scapito dei consumatori.
Ecco il testo dell’emendamento all’art. 44 del Decreto:
1-bis. I dati personali presenti nelle banche dati costituite sulla base di elenchi telefonici pubblici formati prima del 1 agosto 2005, sono lecitamente utilizzabili per fini promozionali sino al 31 dicembre 2009, anche in deroga agli articoli 13 e 23 del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, dai soli titolari del trattamento che hanno provveduto a costituire dette banche dati prima del 1 agosto 2005
Il tutto, ancora una volta, senza ponderazione e contro il parere degli esperti del settore e in contrasto con la pluriennale attivit del Garante Privacy.
Purtroppo, visto che il decreto deve essere perentoriamente convertito in tempi brevi, non possibile sperare in un momento di resipiscenza e nel ritiro dell’emendamento.









[...] avevo anticipato in un precedente post, la Camera non ha modificato lo sciagurato emendamento telemarketing approvato al Senato nel corso [...]