E’ uscito “Diritto sulle nuvole”, il mio ebook sul Cloud Computing

mer, 1 giugno 2011 - 4 minutes read

È facile constatare che il cloud computing sia la tecnologia del momento e sia destinato a rivoluzionare il mondo dell’IT in modo ancora più lampante di quanto non abbia fatto finora.

Non si tratta di una moda passeggera (come ce ne sono state tante nel mondo delle soluzioni tecnologiche): il cloud, infatti, nasce per ridurre i costi e migliorare la produttività personale e lavorativa e – perché no – per migliorare la qualità della vita degli utenti.

La possibilità di poter accedere a dati, documenti e programmi da qualunque posto nel mondo rappresenta un’evoluzione di portata rivoluzionaria ed affascinante. Affascinante perché la diffusione dei servizi di cloud computing e la sempre più capillare diffusione di personal computer e dispositivi mobili (ad es. smartphone e tablet) è una miscela che, grazie alla creatività umana, può portare dei risultati assolutamente imprevedibili.

Il cloud computing è tema affascinante anche dal punto di vista giuridico, in quanto le nuove soluzioni pongono una serie di complesse questioni relative alla compatibilità con la normativa vigente, questioni che devono essere affrontate e superate per dare risposte a operatori e utenti (siano questi professionisti, aziende, amministrazioni o semplici consumatori). La complessità dell’argomento cloud computing è accresciuta da un duplice ordine di circostanze: da un lato questa nuova tecnologia, sviluppata per la condivisione, non è nata con particolare attenzione a profili normativi (in particolare per quanto riguarda la privacy); dall’altro i legislatori di tutto il mondo non sono intervenuti tempestivamente per dettare norme specifiche in materia di cloud (e quello italiano, tradizionalmente poco attento alle nuove tecnologie, non ha fatto eccezione).

Ecco perché scrivere il primo libro (sebbene digitale) in italiano sui profili giuridici del cloud computing è stata una sfida che ho pensato di affrontare con un taglio pratico e concreto.

L’ebook, scritto qualche tempo fa e ora disponibile on line sul sito di Altalex, si intitola “Diritto sulle nuvole – Profili giuridici del cloud computing” ed è così strutturato:

  • nel Capitolo I, dopo una breve introduzione tecnica al cloud computing e alle sue diverse tipologie, vengono analizzate le più delicate questioni giuridiche sollevate, prima tra tutte quella della legge applicabile.
  • il Capitolo II esamina gli aspetti relativi agli accordi contrattuali tra l’utente e il fornitore di servizi, con particolare attenzione alle clausole potenzialmente confliggenti con la normativa italiana vigente.
  • nel Capitolo III, invece, si affronta il delicatissimo rapporto tra cloud computing e normativa in materia di riservatezza dei dati personali.
  • infine, il Capitolo IV è dedicato all’utilizzo delle tecnologie cloud all’interno della Pubblica Amministrazione.

L’obiettivo, ambizioso, è quello di avviare, anche in Italia, una riflessione sulle implicazioni giuridiche del cloud, ma (contrariamente a quanto noi giuristi siamo solitamente abituati a fare) non per mera accademia, bensì per contribuire ad agevolare la nascita di soluzioni rispettose delle norme e consentire agli utenti di privilegiare i fornitori di queste ultime.

La consapevolezza sulle problematiche giuridiche più rilevanti (e su come possono essere superate) rappresenta, infatti, una condizione necessaria per l’affermazione definitiva del cloud computing.

Buona lettura :-)

P.S. In attesa di leggere i primi commenti, ci tengo a ringraziare Michele Iaselli (il curatore della collana) per avermi chiesto di scrivere il testo, Gianluigi Cogo, Stefano Epifani e Stefano Laguardia per tutti gli spunti e contributi forniti.

Diritto sulle nuvole - profili giuridici del cloud computing

Tags: , , ,