Open Data è il tema del momento: dopo il lancio del portale nazionale www.dati.gov.it, si stanno moltiplicando le iniziative delle amministrazioni italiane e sono già oltre 1600 i datasets liberati.

Come sa chi legge questo blog (o mi ha sentito in webinar e convegni), da tempo sono convinto che – anche per accelerare la prima fase di “liberazione dei dati” – sia necessario un cambio di passo: da “Open Data ottriato” (concesso, cioè dagli Enti più illuminati che però possono ripensarci in qualunque momento) a “Open Data come diritto” (di cittadini e imprese, e quindi come obbligo delle Amministrazioni).

Mentre lo Stato ancora non riesce ad andare oltre le disposizioni di principio che incentivano le PA a fare Open Data, le Regioni si stanno muovendo in tal senso, lavorando a leggi regionali che le vincolano a pubblicare i dati di cui sono titolari e a consentirne il riutilizzo.
Si tratta di un segnale importante che, spero, non sia unicamente riconducibile al fatto che i dati aperti sono un “tema di moda”.

Visto che le proposte in tal senso si stanno moltiplicando nelle ultime settimane, ho creato una mappa con l’indicazione delle proposte già divenute legge e di quelle attualmente in discussione (la mappa è disponibile a questo indirizzo http://g.co/maps/xhz59).


Visualizza Leggi regionali in materia di Open Data in una mappa di dimensioni maggiori
Nelle mie intenzioni, la mappa dovrebbe servire a:
- monitorare le proposte di legge regionale in materia di Open Data e il loro iter;
- evitare la logica del “Copia&Incolla” e stimolare una sana concorrenza a chi scrive la migliore legge;
- evitare che siano solo le Regioni più virtuose ad attivarsi, producendo un nuovo tipo di divario territoriale (il “data divide“).

Al momento, i dati sono i seguenti: su 21 tra Regioni e Province Autonome, solo una (il Piemonte) ha già approvato la propria legge regionale, mentre disegni di legge sono in discussione in otto Regioni (addirittura 2 proposte di legge analoghe nella Regione Lazio); un’altra Regione (il Friuli Venezia Giulia) ha adottato una disposizione di puro principio, nell’ambito della legge sul sistema informativo regionale.

Naturalmente, la mappa è un work in progress e vi invito ad inviare tutte le vostre segnalazioni e suggerimenti all’indirizzo info@ernestobelisario.eu

9 Responses to Mappa delle leggi regionali in materia di Open Data

  1. Francesca scrive:

    Molto interessante, io mi occupo – in parte- per lavoro anche di questo tema e trovo la geo-localizzazione estremamente utile come punto di vista e di analisi.

  2. I. scrive:

    Concordo con Francesca, questa geolocalizzazione è estramamente utile per l’analisi dello stato dell’arte in Italia.

  3. Dimitri Tartari scrive:

    Ciao Ernesto,
    so che già lo sai ma la Regione Emilia-Romagna ha riconosciuto nella sua programmazione ICT approvata dall’Assemble Legislativa alcuni diritti di cittadina digitale tra cui: “diritto di accesso ai dati” http://www.regionedigitale.net/piano-telematico-2011-2013/piano-telematico-2011-2013/linea-guida-4
    Ovviamente non è una legge… ma un passo significativo se ci aggiungi le azioni concrete che hanno fatto seguito dati.emilia-romagna.it e a breve le linee guida
    Grande e interessante lavoro che seguirò con interesse.

  4. [...] dati si stanno liberando anche in Italia, ecco una mappa tenuta da Ernesto [...]

  5. [...] amministrazioni italiane e sono già oltre 1600 i datasets liberati scrive Ernesto Belisario che sul suo blog ha cominciato un utilissimo lavoro di mappatura delle leggi regionali in materia. La legge [...]

  6. [...] arricchisce la mappa delle iniziative istituzionali in materia di Open Data. In attesa di riscontri concreti da parte [...]

  7. [...] discussione in Campania, Puglia, Umbria e Basilicata. Il Friuli Venezia Giulia è a metà strada, spiega Belisario, con una “disposizione di puro principio, nell’ambito della legge sul sistema [...]

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