Tech.Law: “Nomine Agcom e Garante Privacy: l’ultimo sopruso”

mer, 6 giugno 2012 - 1 minute read

Le cose cambiano. Più o meno lentamente, con maggiori o minori resistenze. Ma cambiano.

E così accade che anche la nomina dei componenti delle Autorità Amministrative Indipendenti, come Agcom e Garante Privacy, scateni una mobilitazione senza precedenti.

È la prova che la nostra democrazia sta cambiando, è già cambiata. Probabilmente non ancora nelle regole giuridiche che la reggono e nemmeno nei comportamenti della gran parte delle persone che la governano. Ma, nel suo cuore pulsante, i cittadini, è già cambiata.

Basti pensare proprio alla nomina dei commissari delle Autorità da parte del Parlamento: quello che, finora, era stato un appuntamento seguito soltanto da pochi è diventato un evento a cui cittadini, esperti e società civile si sono preparati per mesi.
Le parole-chiave di questa mobilitazione sono state trasparenza (sulla professionalità dei nominandi e sulla procedura di scelta), apertura (a tutti coloro che ritenessero di avere le carte in regola per candidarsi) e partecipazione (il progetto “Vogliamo Trasparenza” di Open Media Coalition è nato aggregando le associazioni della società civile più attive sui temi del diritto all’informazione).

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Roma - Palazzo Montecitorio ( Italian Chamber of Deputies )

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