Il vero cittadino è un supereroe

dom, 10 marzo 2013 - 1 minute read

Qualche giorno fa, sulle pagine di molti quotidiani on line (anche italiani) veniva riportato un video singolare che ritraeva un uomo vestito da Batman che si è presentato presso una stazione di polizia di Bradford (in UK) per consegnare un malvivente, accusato di furto con scasso e frode.


La notizia era relegata nel “costume” e il gesto civico dell’uomo è stato visto come l’eccentrica azione di un mitomane. Ed invece, in quel gesto, io ho visto qualcosa di altamente simbolico.

Da anni, quando parlo di Open Government, provo a spiegare che non si tratta solo di un nuovo modo di essere “Amministrazione”, ma anche di un nuovo modo di essere “cittadini” che devono essere vigili e mettere a disposizione della comunità il proprio tempo e le proprie competenze.
Essere cittadini è sicuramente più faticoso che essere sudditi: bisogna informarsi ed essere attenti, non perdere la capacità di indignarsi di fronte alle cose che non vanno (uscendo dalla logica del “tanto ci penserà qualcun’altro”) e non perdere occasione per dare il proprio contributo (senza che nessuno lo richieda), con l’unico scopo di migliorare la qualità delle decisioni e la vita della propria comunità.

Il vero cittadino, quindi, è un supereroe … ma i suoi poteri non sono rari o eccezionali (tutti li abbiamo): la differenza è che lui decide di usarli e di metterli al servizio degli altri. Proprio come il Batman di Bradford.

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