Tech.Law: “Si fa presto a dire trasparenza”

ven, 19 aprile 2013 - 2 minutes read

La strada verso la trasparenza è lastricata di buone intenzioni e tante norme, non sempre facili da applicare e interpretare.

È questa l’impressione che si ha leggendo i 53 articoli del decreto di riordino della normativa in materia di trasparenza (Decreto Legislativo n. 33/2013).

Buone intenzioni, si diceva. Il decreto, infatti, nelle intenzioni del Governo ha la finalità di combattere la corruzione, accrescendo il livello di trasparenza delle Amministrazioni italiane.

Tra le novità più rilevanti introdotte dal testo di legge, aventi un fortissimo impatto su tutti gli Enti, si segnalano: l’istituzione del diritto di accesso civico, l’istituzione di un “Responsabile della trasparenza” in ogni Amministrazione, la rivisitazione della disciplina in materia di trasparenza sullo stato patrimoniale di politici e amministratori pubblici e sulle loro nomine, l’obbligo di definire nella home page del sito istituzionale di ciascun Ente un’apposita sezione denominata “Amministrazione trasparente” in cui – per almeno cinque anni – saranno pubblicati una serie rilevante di informazioni (dal programma per la trasparenza e l’integrità alla condizione redituale dei componenti degli organi di indirizzo politico, dalle spese per il personale e le consulenze ai dati per i contratti stipulati).

Il provvedimento – per la prima volta – riconosce (anche grazie alle insistenze del movimento Open) un ruolo decisivo ai dati aperti, affermando che le informazioni oggetto di pubblicazione obbligatoria devono essere reperibili on line come open data, riusabili da tutti senza restrizioni.

Infine, il provvedimento introduce un forte apparato sanzionatorio per gli Enti che non rispettassero gli obblighi di trasparenza: responsabilità disciplinare e dirigenziale, eventuale responsabilità erariale (anche per danno all’immagine).

Purtroppo, però, non mancano le ombre. Il testo è stato approvato in fretta e furia, in pieno periodo elettorale e senza la necessaria ponderazione.

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