Consultazioni pubbliche che danno frutti (in 5 mosse)

sab, 25 maggio 2013 - 1 minute read

Nel corso degli ultimi mesi, anche in Italia si sono moltiplicate le “consultazioni pubbliche” promosse da Governo e Amministrazioni sui temi più disparati. Buon segno, verrebbe da dire, visto che l’apertura di una consultazione è dimostrazione di apertura alla partecipazione.
Eppure, nella gran parte dei casi, si è trattato di azioni che non hanno raggiunto risultati apprezzabili, per le motivazioni più disparate: in alcuni casi si è trattato di iniziative puramente propagandistiche; in altri, nonostante commendevoli intenzioni, le consultazioni rappresentavano iniziative isolate o – comunque – non erano state adeguatamente progettate.

Per questo motivo, per spiegare l’Open Government agli allievi di un Master, ho realizzato un video in cui ho provato a tracciare quelle che – a mio avviso – sono le cinque regole da seguire perché una consultazione pubblica dia (buoni) frutti:


1) Stabilire obiettivi precisi
2) Dedicare tempo e risorse adeguate
3) Definire regole chiare per i partecipanti
4) Assicurare la giusta pubblicità all’iniziativa
5) Ascoltare gli utenti e rendicontare i risultati

Nella speranza di fare cosa gradita, riporto il video in calce a questo post e vi chiedo: quali sono, per voi, i trucchi da seguire per “coltivare” una consultazione pubblica?

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