Da LeggiOggi.it E se Brunetta avesse ragione?

On lun, 3 ottobre 2011, in Articoli, E-government, Segnalazioni, by Ernesto Belisario

Negli scorsi giorni ha fatto molto discutere la proposta del Ministro per la Pubblica Amministrazione e lInnovazione, On. Renato Brunetta, che ha fornito la sua personalissima ricetta per la semplificazione della burocrazia: leliminazione di tutti i certificati, compreso quello c.d. antimafia, nei rapporti con le Pubbliche Amministrazioni. Secondo il Ministro, infatti, gli uffici pubblici non dovrebbero pi richiedere certificati in cui sono scritte cose che la PA conosce gi.
La proposta stata accolta da un coro di critiche che, concentratesi quasi tutte sulla necessit di non abbandonare le certificazioni antimafia (per evitare di depotenziare la lotta contro la criminalit organizzata), hanno bocciato lidea del Ministro.
La cosa che desta maggiormente stupore, in verit, che la proposta di Brunetta sia stata stigmatizzata, senza essere davvero capita.

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Renato Brunetta

La PEC un diritto, lo dice il T.A.R.

On ven, 30 settembre 2011, in E-government, Segnalazioni, Sentenze interessanti, by Ernesto Belisario

Visto che la notizia ormai diventata di pubblico dominio, posso segnalare anche da questo blog un’importante pronuncia giurisprudenziale in materia di diritti e amministrazione digitale: la sentenza T.A.R. Basilicata n. 478/2011.

Si tratta di una pronuncia importante perch la prima in materia di Codice dell’Amministrazione Digitale e perch riconosce carattere cogente alle norme che prevedono obblighi di digitalizzazione della PA; finalmente, una sentenza sancisce che cittadini, imprese e associazioni possono attivarsi per fare rispettare i propri diritti digitali.

In rete trovate gi diversi commenti; vi segnalo, in particolare, quello di Stefano Laguardia. Ma vi invito prima a leggere la sentenza:

La mancata individuazione di almeno un indirizzo istituzionale di posta elettronica certificata sul sito web nonch la mancata attuazione del diritto degli utenti di comunicare elettronicamente tramite lutilizzo della stessa determina un disservizio, costringendo gli interessati a recarsi personalmente presso gli uffici e ad utilizzare lo strumento cartaceo per ricevere ed inoltrare comunicazioni e/o documenti.
Va peraltro precisato che il disservizio lamentato estende i suoi riflessi negativi anche sulle modalit di esercizio del diritto del privato di partecipare al procedimento amministrativo poich lart. 4, comma 1, del codice dellamministrazione digitale consente, infatti, di esercitare tali diritti procedimentali anche attraverso strumenti di comunicazione telematici.

La PEC un diritto, scrivevo in un post del 21 luglio 2010. Ora lo ha scritto anche un Tribunale della Repubblica Italiana.

Diritto all'uso della PEC

INNOVATORI JAM 2011: perch (e come) partecipare?

On lun, 12 settembre 2011, in E-government, Segnalazioni, by Ernesto Belisario

Mancano poche ore all’inizio di INNOVATORI JAM 2011, l’iniziativa organizzata dallAgenzia per la diffusione delle tecnologie per linnovazione che si svolger in Rete (allindirizzo www.innovatorijam.it, hashtag: #ij11) dalle ore 8,00 del 13 settembre alle 24 del 14 settembre 2011.

Come chiarito da Roberta Milano, si tratta di un evento a cui si pu partecipare esclusivamente on line, intervenendo nelle discussioni articolate in 10 forum tematici (io sar particolarmente impegnato in quello sul Codice dell’Amministrazione Digitale) in un lasso di tempo limitato: solo 40 ore.

Partecipare semplice: sufficiente registrarsi, prendere confidenza con la piattaforma (ci vogliono pochi minuti) e poi contribuire alla discussione con le vostre idee, proposte domande (non siate timidi!).

Qualcuno potr chiedermi “perch dovrei sottrarre tempo al mio lavoro (o tempo libero) per partecipare a questa iniziativa?“; la risposta sin troppo semplice: Innovatori Jam un’occasione rara per tutti coloro che hanno a cuore l’innovazione in questo Paese.

Si dice che gli innovatori sono isolati: su Innovatori Jam ce ne saranno migliaia, pronti a discutere, a confrontarsi e a fare sistema.

Spesso ci lamentiamo del fatto che gli innovatori non sono ascoltati: i promotori di Jam (l’Agenzia per l’Innovazione) si sono impegnati a raccogliere gli spunti che saranno segnalati dagli utenti per scrivere l’Agenda digitale di questo Paese.

Di solito, le strategie sull’innovazione sono calate dall’alto: al contrario, con Innovatori Jam si fa ricorso al crowdsourcing recependo la dottrina dell’Open Government.

Naturalmente la partecipazione richiede pi impegno rispetto alla sterile critica distruttiva e, ovviamente, non c’ nessuna garanzia che la sfida sar vinta; del resto, come diceva Diderot,” facile criticare giustamente, ma difficile eseguire anche mediocremente“.

E voi cosa fate? Restate a guardare?
Io vi aspetto su JAM :-)

Tra poco meno di una settimana si terr un appuntamento molto importante per tutti coloro che hanno a cuore linnovazione nel nostro Paese.

Si tratta di INNOVATORI JAM 2011, iniziativa organizzata dallAgenzia per la diffusione delle tecnologie per linnovazione che si svolger in Rete (allindirizzo www.innovatorijam.it, hashtag: #ij11) dalle ore 8,00 del 13 settembre alle 24 del 14 settembre 2011; levento organizzato – attraverso la piattaforma JAM di IBM – come discussione intorno a dieci forum tematici:

1. Innovazione e internazionalizzazione: Italia degli Innovatori
2. Giovani, talento e merito nella ricerca e nellinnovazione
3. Start up, incubatori, venture capital
4. I ranking dellinnovazione
5. Accessibilit, apps e nuovi canali
6. Digital agenda: open data, cloud computing e banda larga
7. E-commerce & e-tourism
8. Il Codice dellAmministrazione Digitale
9. Informazione e nuovi canali
10. Le Smart Cities del futuro

La constatazione che alla base di JAM (il cui nome rievoca la jam session del jazz) che la strategia per linnovazione di un Paese non pu essere calata dallalto, ma deve riuscire a raccogliere tutte le idee e gli spunti positivi generati dai cittadini.
Ad animare i dieci forum sono state chiamate alcune delle realt italiane pi attive sui temi dellinnovazione (tra cui Associazione Italiana per lOpen Government, InnovatoriPA, Indigeni Digitali, Agenda Digitale).

La sfida ambiziosa: definire, in 40 ore, gli obiettivi dellagenda digitale di cui lItalia ha bisogno; si tratta di unoccasione imperdibile per affermare lutilit e lurgenza di intraprendere politiche di Open Data in ragione dei benefici che ne ricaverebbero Enti, imprese e cittadini.

Il metodo, finalmente, open, usa gli strumenti del Web e fa ricorso allintelligenza collettiva.

La promessa degli organizzatori che i risultati della discussione saranno portati allattenzione dei decisori.

Ecco perch si tratta di unoccasione ghiotta che non pu essere persa: c bisogno del contributo di tutti per raccogliere le idee, ascoltare le obiezioni e definire le proposte.

Io sar coinvolto nelle discussioni che riguardano l’Open Data e il Codice dell’Amministrazione Digitale e invito tutti coloro che vogliono partecipare a richiedere un invito all’indirizzo eventi@datagov.it

Vi aspetto in tanti!

Innovatori Jam 2011

Negli ultimi due giorni sono stato impegnato in un’iniziativa assai interessante: il Forum Telematico sul Codice dell’Amministrazione Digitale organizzato da ANCI e DigitPA per rispondere alle domande di Amministrazioni e cittadini sulla normativa in materia di digitalizzazione.

Le centinaia di domande arrivate (alcuni dei quesiti pi significativi sono disponibili qui) dimostrano che vi grande interesse per le novit introdotte dal D. Lgs. n. 235/2010 (c.d. “nuovo CAD”).

Tuttavia, come noto, l’entrata a regime di molte di queste novit subordinata all’adozione di regole tecniche che – in passato – non sempre sono state adottate nei termini previsti, comportando – di fatto – la mancata attuazione di alcune delle disposizioni pi significative.

Per questo motivo, segnalo con piacere il fatto che DigitPA ha pubblicato nei giorni scorsi due importanti documenti:

1. le Linee guida per la stipula di convenzioni per l’accesso ai dati delle pubbliche amministrazioni;

2. la bozza di regole tecniche sulle firme elettroniche.

E’ molto importante segnalare che su tale ultimo documento stata aperta una consultazione pubblica che si concluder il 19 luglio e a cui chiunque pu partecipare cliccando qui.

E’ con grande piacere che segnalo ai lettori di questo blog un’iniziativa a cui tengo molto.

DigitPA e ANCI, con il supporto operativo di Ancitel, organizzano marted 5 e mercoled 6 luglio 2011 il forum telematico: “Il nuovo CAD nei Comuni“, durante il quale sar possibile porre quesiti sullapplicazione delle norme dettate dal D.Lgs. 82/2005 – Codice dellAmministrazione Digitale – e sul loro impatto nella realt operativa dei Comuni, con particolare riguardo a quelli di minori dimensioni e a quelli aderenti ai CST/ALI.

Un team di esperti sar collegato on line per rispondere ai quesiti su temi quali: la validit, la copia e la conservazione dei documenti informatici, le firme elettroniche, il protocollo informatico, lutilizzo della PEC nei rapporti con i cittadini e con le altre PA, i siti web comunali, il monitoraggio dei sistemi informativi, la continuit operativa, le competenze e i ruoli allinterno dellEnte.

Per partecipare sufficiente collegarsi, dalle ore 10.00 alle ore 17.00 del 5 e del 6 luglio, al sito www.ancitel.it, e inviare i quesiti utilizzando lapposito form disponibile nello spazio dedicato alliniziativa; le risposte saranno inviate allindirizzo di posta elettronica indicato dal richiedente. Si potranno sottoporre pi domande purch inviate distintamente seguendo la procedura descritta.

Al termine della manifestazione, i quesiti e le risposte di interesse generale saranno consultabili in unapposita sezione dei siti di DigitPA, di ANCI e di Ancitel.

Per avere ulteriori informazioni possibile scrivere allindirizzo: forumcad@ancitel.it

Sulla Gazzetta Ufficiale n. 6 del 10 gennaio 2011 stato pubblicato il Decreto Legislativo 30 dicembre 2010, n. 235; si tratta del provvedimento che ha concluso il travagliato iter di riforma del Codice dellAmministrazione Digitale, modificando il testo vigente del D.Lgs. 82/2005.

Ma, allindomani di questo importante provvedimento, cosa cambia per le Amministrazioni e le Aziende Pubbliche? Firme elettroniche, siti web, albo pretorio on line, posta elettronica certificata, pagamenti elettronici, servizi in Rete: queste le nuove parole chiave di una PA tenuta a gestire tutti i procedimenti di propria competenza attraverso le tecnologie info-telematiche.
Ignorare queste prescrizioni non pi possibile, dal momento che le nuove norme prevedono termini stringenti per ladeguamento e potenziano il sistema sanzionatorio per le Amministrazioni che non dovessero rispettare le prescrizioni contenute nel Codice dellAmministrazione Digitale.

le parole del nuovo codice dell'amministrazione digitale

Proprio per fornire agli Enti un quadro aggiornato delle norme vigenti, Maggioli ha organizzato un convegno, cui parteciper con Claudio Forghieri e Monica Grossi in cui cercheremo di fornire una puntuale guida agli istituti dell’Amministrazione Digitale.

Il convegno si terr nelle seguenti date:
- 24 maggio 2011, Bologna
- 7 giugno 2011, Torino
- 9 giugno 2011, Roma

Per info e iscrizioni: www.convegni.magglioli.it

Ci vediamo a ForumPA 2011?

On dom, 8 maggio 2011, in E-government, Open Government, Segnalazioni, by Ernesto Belisario

Ormai ci siamo: luned 9 maggio inizier ledizione 2011 di FORUM PA che si terr fino al 12 maggio presso la Fiera di Roma; levento, diventato nel corso degli anni un appuntamento immancabile per gli addetti ai lavori, si annuncia ricchissimo sia per la sezione espositiva sia per gli incontri congressuali.

Anche io sar alla Fiera di Roma per incontrare amici vecchi e nuovi e, soprattutto, parlare delle tematiche di cui mi occupo da tempo; pertanto, nella speranza di fare cosa gradita e di incontrarvi in tanti, provo di seguito a riassumere tutti gli eventi in cui sono coinvolto:

- marted 10 maggio, ore 10: parteciper al Convegno “Il percorso della digital agenda Italia” (qui il programma completo) con un intervento su “Open Government e Open Data“;

- marted 10 maggio, ore 15: si terr il talk show “Open Data: dalle parole ai fatti” che ho organizzato con gli amici dell’Associazione Italiana per l’Open Government in cui proveremo a spiegare come si fa davvero Open Data e lanceremo un’importantissima iniziativa che ci vedr impegnati nei prossimi mesi, il contest “Apps 4 Italy“;

Associazione Italiana per l'Open Government a FORUMPA2011

- mercoled 11 maggio, ore 10: parteciper alla terza edizione del Barcamp InnovatoriPA che quest’anno ha come tema l’uso dei social media da parte delle Pubbliche Amministrazioni.

- mercoled 11 maggio, ore 15: sar impegnato come relatore nell’interessantissimo convegno “La riforma della PA e la trasparenza: rendere conto ai cittadini” (qui il programma completo) in cui parler delle norme delle PA digitale in materia di trasparenza e siti web pubblici.

Come vedete, le occasioni non mancano, ci vediamo al ForumPA ;-)

Nel corso degli ultimi mesi, insieme agli amici Gianluigi Cogo e Roberto Scano, ho girato l’Italia per presentare il libro “I siti Web delle Pubbliche Amministrazioni” edito da Maggioli.

Visto che in tanti ce lo hanno chiesto, con piacere che segnalo che – da pochi giorni – disponibile anche la versione ebook del testo che pu essere acquistata su Ultima Books.

Buona e-lettura :-)



Il “nuovo” CAD in Gazzetta Ufficiale

On mar, 11 gennaio 2011, in E-government, Segnalazioni, by Ernesto Belisario

Il 2011 comincia all’insegna delle novit: sulla G.U. di ieri, 10 gennaio, stato pubblicato il Decreto Legislativo n. 235/2010 che riforma il Codice dell’Amministrazione Digitale (ne avevo gi parlato qui); ho provato a riassumere le novit salienti in un video realizzato per la rivista E-Gov di Maggioli e in un primo commento per il sito di ForumPA.

Nelle prossime settimane ci sar tempo e modo per discuterne pi diffusamente. Nel frattempo, per conoscere nel dettaglio tutte le novit introdotte dalla riforma ho preparato una versione del CAD aggiornata con le modifiche ed integrazioni appena pubblicate in Gazzetta; possibile scaricarla gratuitamente (previa registrazione) sul sito di ForumPA, cliccando qui.

Buona lettura :)