Gioved scorso, insieme ad alcuni amici, abbiamo presentato l’Istituto per le Politiche dell’Innovazione in un’interessantissima tavola rotonda tenutasi nell’ambito della VII Conferenza sul Diritto Amministrativo Elettronico. Alla manifestazione sono intervenuti rappresentanti delle Istituzioni, delle pi importanti multinazionali dell’innovazione, dei consumatori, delle associazioni di imprenditori.
Tutti gli interventi hanno confermato la bont delle ragioni che ci hanno condotto a costituire l’Istituto: l’innovazione un bene comune ma nel nostro Paese mancano politiche serie e coerenti in materia.
L’Istituto (apartitico e indipendente) si propone di studiare le tematiche dell’innovazione da ogni possibile angolo di visuale (giuridico, informatico, economico e sociologico), raccogliere stimoli dal mondo universitario come da quello imprenditoriale, fornire occasioni di confronto, dialogo e collaborazione tra aziende, istituzioni e societ civile e, quindi, formulare al Governo ed al Parlamento proposte, idee e suggerimenti per la gestione di una politica dell’innovazione che consenta al Paese di cogliere le opportunit che le nuove tecnologie offrono.
L’Istituto ha inteso fin da subito rivitalizzare il dibattito sull’innovazione in Italia attraverso un primo contributo: il documento “La politica dell’innovazione“. Si tratta di una versione 1.0, pubblicata per aprire il confronto e aperta a tutti i suggerimenti, critiche e le proposte di chi intende collaborare con il proprio tempo e le proprie competenze alla politica dell’innovazione.
Del resto, come Voltaire, credo che i documenti pi utili, al pari dei libri, siano quelli in cui “i lettori fanno essi stessi met del lavoro: penetrano i pensieri che vengono presentati loro in germe, correggono ci che appare loro difettoso, rafforzano con le proprie riflessioni ci che appare loro debole“.
I risultati cui si perverr verranno poi presentati nell’ambito di una nuova conferenza nazionale sulla politica dell’innovazione che si terr nel prossimo autunno.
Anche quest’anno parteciper al DAE (Conferenza Nazionale sul Diritto Amministrativo Elettronico) che, giunto alla settima edizione, si terr a Roma il 2 e 3 luglio prossimi.
Il Convegno da tempo un evento imperdibile per tutti coloro che si occupano di informatizzazione della pubblica amministrazione. Quest’anno il programma particolarmente interessante: si parler degli aspetti giuridici legati alla presenza della PA sul web, di appalti e informatica, delle nuove funzioni e responsabilit del dipendente della PA digitale, di politiche dell’innovazione.
La pi importante novit del DAE 2008 rappresentata dall’istituzione del Premio “PA Digitale” per quelle amministrazioni pubbliche che si sono segnalate per aver applicato nella propria attivit amministrativa le prescrizioni contenute nel Codice dell’Amministrazione Digitale (D.Lgs. n. 82 del 5 marzo 2005).
Per il programma dettagliato e le info sulla partecipazione al convegno (completamente gratuita) vi rimando al sito ufficiale.
Qui invece le informazioni sul premio PA Digitale.
Anche se con un p di ritardo, inserisco il video della relazione tenuta al DAE nello scorso mese di luglio.
DAE 2007 – Atti amministrativi, standards e formati from Ernesto Belisario on Vimeo.
Dal momento, a causa della compressione del file video, non tutte le diapositive si leggono nitidamente, qui di seguito inserisco le slides.
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