Come molti di voi sapranno, giovedì scorso si è tenuta a Roma, presso la Sala delle Colonne della Camera dei Deputati la Conferenza “Cultura digitale e politica dell’innovazione” che ho organizzato con gli amici dell’Istituto per le Politiche dell’Innovazione (qui trovate un resoconto). L’incontro ha destato grande interesse (grazie a Massimo Melica ne ho parlato nel corso della trasmissione radiofonica “Codice Binario” che potete riascoltare in podcast cliccando qui) e la partecipazione ha superato le più rosee previsioni sia in sala sia nella diretta streaming. Nei prossimi giorni metteremo on line i video con gli interventi dei numerosi e qualificati relatori che hanno reso la Conferenza una rara occasione di confronto e dibattito.
Coerentemente con l’impostazione pragmatica che lo contraddistingue, l’Istituto ha presentato nel corso della Conferenza un White Paper che contiene le proposte concrete di intervento normativo in materia di cultura digitale sul quale vogliamo che si apra un dibattito. Lo condivido con voi embeddandolo qui sotto:
White Paper (Cultura Digitale e Politica Innovazione
Nel documento abbiamo provato ad enucleare alcune proposte di intervento legislativo; qualcuno di voi potrebbe obiettare che non servono regole alla rete, perchè la rete è nata libera. A questi rispondo che il nostro obiettivo non è quello di burocratizzare la rete, tutt’altro: è quello di porre regole che siano condivise e consapevoli delle peculiarità e della storia delle nuove tecnologie. L’unico nostro interesse è che vengano rimossi i freni (anche normativi) che rallentano l’innovazione nel nostro paese; l’attività dell’Istituto non si esaurisce nel convegno, vogliamo che tutti quelli che hanno a cuore l’innovazione in Italia contribuiscano ad elaborare le nuove regole che vogliamo il legislatore recepisca. Ho provato a spiegarlo nel corso della presentazione del white paper di cui di seguito riporto le slides.








